Fotografia e cartografia hanno una relazione molto particolare: entrambe rappresentazione del reale, simboli e convenzioni che provano a definire il nostro mondo.


La crisi del modello stato/nazione ereditato dal novecento si è subito riflessa nella crisi della cartografia. Con i suoi confini netti e perentori la mappa non riesce più a descrivere le relazioni tra stati, le frontiere sono tanto invalicabili per alcuni quanto permeabili o inesistenti per altri, per il denaro, le merci e l'informazione.


Anche la fotografia sta cambiando ma è agile e si adatta più velocemente. È un strumento in mano a tutti e fonte di tanta informazione, ci aiuta nel nostro definire il mondo.


Affiancare immagini fotografiche a immagini cartografiche per innescare il confronto tra i due linguaggi, in parte accomunati e in altro distanti, sicuro oramai lontani nel tempo.


Nascono forse bandiere? Altri simboli di antica eredità che si aggrappano ai fasti del nostro mondo, ma che se fossero fotografie ci parlerebbero del nostro presente.

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